Cultura in ribasso
Pubblicato da Francesca su 16 Luglio 2008
Cultura italiana in declino, nessun sostegno ai giovani creativi ed enormi difficoltà per le nuove generazioni. L’ennesimo schiaffo all’Italia arriva dal quinto rapporto Federculture (Creatività e produzione culturale. Un paese tra declino e progresso), riportato integralmente sul sito della Repubblica. Ecco qualche numero, solo per dare l’idea.
1 – La nostra migliore università pubblica è al 173° posto nella graduatoria dei migliori atenei del mondo.
2 – I professori sotto i quarant’anni rappresentano il 17% del totale, contro il 28% della Francia.
3 – Seimila “cervelli” lasciano ogni anno l’Italia per gli Stati Uniti.
4 – Il tasso di disoccupazione giovanile in Italia è pari al 20,3%. Peggio di noi solo Polonia, Grecia e Croazia.
Le buone notizie? Eccole: siamo secondi al mondo, dopo la Cina, nell’esportazione di prodotti creativi. Pochino, soprattutto se si considera che nei prossimi tre anni i Beni Culturali italiani perderanno stanziamenti per 900 milioni di euro. Sui giovani, poi, c’è poco da dire. Qui sono un peso, altrove una risorsa. C’è da meravigliarsi che sempre più spesso scelgano la via dell’emigrazione?
valentinagiannicchi detto
Siamo una risorsa mal gestita.
Concordo in pieno con la fuga dei cervelli.
L’Italia è il paese delle Ferrari senza benzina.