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Pensieri all’attacco

Morte a… Milano

Pubblicato da Francesca su 23 Luglio 2008

Nell’era del “tutto è spettacolo”, persino l’orrore si prende la ribalta. In un luna park di Milano, centinaia di persone si radunano, ogni giorno, per assistere alla rappresentazione della morte: un euro per vedere un manichino di lattice su una sedia elettrica, colpito dalla scarica e in preda alle convulsioni. Intorno, le famigliole sorridono, i bambini scattano foto. Entusiasmo alle stelle: “Guarda come frigge!”, “Fa ridere, guarda!”. C’è davvero poco da ridere. Perché c’è chi su quella sedia ci muore davvero (con l’aggravante che a volte si tratta di innocenti). Perché la morte non è roba da circo. Ma il giostraio se ne infischia, ben felice della sua macchina da soldi. E alla fine a rimetterci sono sempre gli inconsapevoli bambini, che di messaggi negativi ne ricevono già a iosa.

2 Risposte a “Morte a… Milano”

  1. valentinagiannicchi detto

    Ma non è prevista alcuna sanzione per certe cose?

    Un qualcosa di simile ad atti osceni in luogo pubblico, no?

  2. Francesca detto

    Profetica. Il giostraio è attualmente indagato per atti contrari alla pubblica decenza.

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