QuattroTreTre

Pensieri all’attacco

Voce dal sen fuggita… sette mesi dopo

Posted by Francesca su 10 febbraio 2009

Sul caso Eluana Englaro e sulla posizione della Chiesa Cattolica, avevo già scritto questo a luglio. Un post quanto mai attuale…

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Filosofia di vita

Posted by Francesca su 10 febbraio 2009

“Perché una realtà non ci fu data e non c’è, ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere. E non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutevole”.

Luigi Pirandello

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Razzismo di ieri e di oggi

Posted by Francesca su 10 febbraio 2009

A proposito della querela del ministro degli Interni, Maroni, nei confronti di “Famiglia Cristiana”. Corsi e ricorsi storici…

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Se questo è un Paese…

Posted by Francesca su 10 febbraio 2009

Era una riflessione a caldo, ora è una certezza: questa Italia si merita il Grande Fratello. Per il reality record stagionale di ascolti (quasi otto milioni di telespettatori, il 31,78% di share). E non in una puntata qualsiasi, ma nel giorno della morte di Eluana Englaro, nel giorno in cui Canale 5 scopre le carte ed Enrico Mentana si dimette da direttore editoriale. Lo spettacolo non si ferma, l’informazione non paga. E agli italiani, che non devono e non vogliono pensare, va bene così.

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E intanto Bush crolla…

Posted by Francesca su 25 settembre 2008

Abbiamo un po’ perso le tracce di George W, il presidente degli Stati Uniti in carica. Forse perché negli Usa il consenso per Bush continua a crollare: ora il suo indice di popolarità è al 19%, quasi 50 punti in meno rispetto a Bill Clinton durante i giorni peggiori dello scandalo Lewinski.

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Rock the vote

Posted by Francesca su 25 settembre 2008

Nel 2000 e 2004 le varie campagne “Rock the Vote”, con cui si cercava di mandare al voto i giovani americani, non ottennero i risultati sperati. Il 2008 potrebbe essere l’anno della svolta, anche grazie alle iniziative online: i Wilco regalano una canzone inedita a chi promette di votare, mentre Michael Moore regala un film intero.

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Financial Bono

Posted by Francesca su 24 settembre 2008

La notizia curiosa non è che Bono abbia un suo nuovo blog, ma che a ospitarlo sia il sito del Financial Times. Il cantante offre un punto di vista da insider sul meeting della Nazioni Unite di domani, dedicato ai prossimi obiettivi dello sviluppo globale.

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Un leopardo per Sudafrica 2010

Posted by Francesca su 23 settembre 2008

Nessun evento sportivo – figuriamoci un Campionato del mondo di pallone – può prescindere dalla mascotte. E allora, a poco meno di due anni dalla più importante competizione per nazionali calcistiche, ecco Zakumi, il simpatico leopardo di Sudafrica 2010. Il nome deriva dall’unione di “Za”, il prefisso internazionale del paese africano sede dei prossimi Mondiali, e “Kumi”, traducibile come “dieci”. Il disegno è opera di Andries Odendaal, il costume è di Cora Simpson.

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Giovani, carini e arrabbiati

Posted by Francesca su 19 settembre 2008

Tra gli striscioni esposti dagli studenti che protestano contro i tagli e i provvedimenti del ministro Gelmini, ce n’è uno che idealmente potrebbe essere retto da tutti i giovani italiani, compresi quelli che la scuola e l’università le hanno finite da un pezzo. Gli ideatori sono i ragazzi del liceo scientifico Righi di Roma. Il messaggio? “Non siamo il problema, siamo la soluzione“.

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L’Angelo della Guzzanti

Posted by Francesca su 19 settembre 2008

Sul caso Sabina Guzzanti doveva decidere uno solo: Angelino Alfano, ministro della Giustizia. A lui l’arduo compito di stabilire se mandare a processo l’attrice romana per vilipendio al Pontefice (per il primo capitolo della saga rimando al precedente post “Qui c’è poco da ridere…“). Nulla di più facile, in apparenza. Scelta complessa, in realtà. Perché il via libera al pm avrebbe acutizzato lo scontro con l’opposizione (e soprattutto con i suoi elettori), mentre in politica, si sa, è sempre meglio tenersi tutti buoni. D’altro canto, una difesa della Guzzanti sarebbe risultata alquanto singolare. Roba da inciucio, direbbe qualcuno. Così ecco la trovata geniale, che suona più o meno così: per me il processo si doveva fare, però lo blocco perché il Papa è tanto buono. Per chi non si fida dell’interpretazione appena fornita, ecco l’originale: “Nonostante il parere favorevole sulla procedibilità, ho deciso di non concedere l’autorizzazione ben conoscendo lo spessore e la capacità di perdono del Papa che prevalgono alle offese stesse”. Questione di magnanimità, insomma. D’altronde, quando a decidere è un Angelo…

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